Il triste primato nel 2013 con i dati del ministero dell'Interno.

polizia incidente notte omicidioPolizia al lavoro (foto Questura Rm)

Milano è, tecnicamente, la "città col maggior numero di reati in Italia". O almeno quelli denunciati. Lo è stata lo scorso anno. Lo dicono le statistiche del ministero dell'Interno, rielaborate e pubblicate dal Sole24Ore lunedì 17 novembre, le più recenti in questi settori. C'è da dire che non è la prima volta che 'comanda' questa classifica, anche con l'amministrazione precedente a quella guidata da Giuliano Pisapia.

La città della Madonnina ha il poco invidiabile record di 8mila e 300 reati per 100mila abitanti. Questo nel 2013. L'incremento, con il 2012, è del 2,3%.

Va un pochino meglio con i furti in casa (605 per 100mila abitanti, +6%) e con le truffe. Ma tutti gli indicatori sono in netta salita e la metropoli meneghina compare sempre nelle singole top ten.

(AGI) - Milano, 21 nov. - Gli agenti del nucleo di Unità prevenzione generale della questura di Milano hanno arrestato la notte scorsa tre ladri che stavano cercando di introdursi in un palazzo di via Cardinale Tosi, zona Forze Armate. I tre, tutti cittadini cileni di 41, 31 e 23 anni, sono stati sorpresi mentre tentavano di forzare il portone con attrezzi da scasso.
(AGI) Mi9/Dan

È stato arrestato dalla polizia in via Salomone, a Milano, un presunto rapinatore seriale di farmacie, M.P, quarantunenne pregiudicato, con problemi legati alla droga e uscito dal carcere circa un mese fa.

L'ultimo colpo l'avrebbe messo a punto ieri mattina in via Compagnoni, poi la polizia l'ha fermato in via Salomone, mentre andava in bicicletta a casa del padre. L'uomo sarebbe entrato in farmacia coperto da sciarpa e cappello e avrebbe minacciato il farmacista con un taglierino, scappando in bicicletta con l'incasso che ammontava 200 euro. La polizia l'ha fermato trovandolo in possesso dei soldi e del taglierino.

Arrestato uno dei ladri: è caccia al complice che è riuscito a fuggire. Il bottino del colpo fallito è stato stimato in 65mila euro.

IMG-20141029-WA0028-2

Banda del buco in azione all'Euronics di Vimercate.
Si tratta di due malviventi, uno arrestato e l'altro in corso di identificazione da parte dei carabinieri che stanno indagando sull'episodio.

I fatti risalgono a mercoledì sera quando durante un giro di perlustrazione una pattuglia del comando di Vimercate ha pizzicato in via Milano, presso il punto vendita Euronics, un uomo intento a rubare.

Arriva l'autunno, l'allarme furti si sposta all'ora di cena nel Miranese. Nel tardo pomeriggio di mercoledì bande di predoni in azione tra Mirano, Zianigo, Spinea e Olmo. Tra appartamenti visitati e auto depredate.

ladri ok-5

Le giornate si accorciano e si spostano anche le fasce orarie in cui i delinquenti entrano in azione. Come ogni autunno. Fatto sta che chi si ritrova la serratura della finestra forzata o la camera da letto messa a soqquadro dai predoni in cerca di bottini facili subisce un trauma difficile da digerire. In questo periodo dell'anno si moltiplicano i furti in abitazione, agevolati dal buio che cala prima. Cosicché se in estate erano rare le segnalazioni di razzie nella fascia oraria che precede la cena, ora sono all'ordine del giorno. Nel tardo pomeriggio di mercoledì bande di ladri si sono messe al lavoro soprattutto nel Miranese, tra Martellago, Spinea e Mirano. In quest'ultimo paese è stata "visitata" verso le 18.30 un'abitazione di via Grimani, una laterale di via Cavin di Sala: i delinquenti hanno rovistato dappertutto scappando con diversi preziosi in oro. Un bottino che potrebbe rivelarsi anche piuttosto ingente.

In teoria agli arresti domiciliari, in pratica tentavano un colpo. Due albanesi condannati agli arresti domiciliari a Bergamo sono stati arrestati a Sesto San Giovanni dove stavano provando l'ennesimo furto.

polizia-14

I due giovani, 20 e 22 anni, avrebbero dovuto firmare ogni mattina al commissariato di Bergamo dove erano stati condannati all'arresto domiciliare con obbligo di firma. Invece la coppia di criminali, entrambi di nazionalità albanese, era in trasferta a Sesto San Giovanni alla ricerca di un nuovo colpo da effettuare.

La coppia era all'interno di un negozio di calzature. Uno dei due aveva rubato un paio di scarpe e nascoste nella giacca, l'altro le aveva direttamente indossate. La commessa, notando il tutto e capendo il tentativo di furto, ha immediatamente chiamato le forze dell'ordine.

Una volante del commissariato di Sesto arrivata sul posto ha sorpreso gli stranieri con la refurtiva. Un nuovo arresto dopo quello che stavano scontando sempre per un reato di furto.

Raffica di falsi allarmi nella notte

uragano-gonzalo

Non solo alberi caduti, tegole divelte e cartelli sradicati. I resti dell'uragano Gonzalo, che dopo aver attraversato l'oceano Atlantico ha raggiunto l'Italia, nel biellese hanno provocato una vera e propria "raffica" non solo di vento, ma anche di falsi allarmi.

I carabinieri sono infatti intervenuti più volte nella notte per scongiurare il rischio di furti, per poi scoprire che a far scattare l'antifurto era stato il vento impetuoso.

L'estate, come è noto, è la stagione più a rischio, soprattutto per chi parte lasciando incustodita la casa in città

Crescono in maniera costante furti e rapine nelle abitazioni italiane. I dati elaborati dall'Assiv, l'associazione della vigilanza privata aderente a Confindustria, sulla base delle cifre raccolte dal Ministero dell'Interno mostrano che nel periodo 2006-2012 i furti nelle abitazioni, a livello nazionale, sono cresciuti del 67% salendo da 141.601 a 236.615. Le province che nel 2012 hanno denunciato il più alto numero di furti in abitazione sono, ovviamente, quelle più popolate: Milano (18.057 furti), Roma (15.230) e Torino (13.483).

Il personale del Commissariato di Treviglio riuscito a sequestrare i misteriosi attrezzi attraverso i quali i malviventi riuscivano a entrare all'interno delle abitazioni con il massimo silenzio, mentre le persone a letto

Banda forellinoL'attrezzo sequestrato

Dopo i recenti furti con il forellino sia nelle finestre sia nei box auto nella zona, il personale del Commissariato di Treviglio guidato dal commissario Angelo Lino Murtas è finalmente riuscito a sequestrare i misteriosi attrezzi (GUARDA LE FOTO CLICCANDO QUI) attraverso i quali i malviventi riuscivano a entrare all'interno delle abitazioni con il massimo silenzio, mentre le persone a letto. Gli attrezzi sono stati ritrovati vicini ad un'abitazione, dopo un colpo sventato grazie alla segnalazione dei proprietari. Sul posto sono state ritrovate anche alcune tracce, dalle quali gli inquirenti stanno cercando di risalire ai ladri.

È successo in via Bertolazzi giovedì 23 ottobre

polizia notte incidente-5

Giovedì 23 ottobre è stato arrestato un pregiudicato cileno di 30 anni.

A chiamare la polizia alle 20.40 sono stati i residenti del palazzo di via Bertolazzi che hanno visto i ladri scavalcare uno dei balcone dello stabile mentre il cileno faceva da palo nel cortile.

Gli agenti giunti sul posto sono riusciti a bloccare solo il 30enne: i complici sono riusciti a fuggire. L'appartamento è stato messo a soqquadro, ma non è ancora noto il bottino.